«Tuttavolta, perché si sappia il mio carattere, e la mia intentione devo dire che io sto di casa più che posso con la natura, meno che posso con l’arte: non avendo io altra arte, se non la imitatione della natura.»
di Camilla Rubagotti
Dotato di grande eclettismo e di insaziabile curiosità, Tartini fu una vera figura dell’Illuminismo: non solo un musicista pratico, ma anche un intellettuale colto che intrattenne contatti con le più importanti personalità del suo tempo. Riuscì a fondere arte e scienza in un sistema che, a dire di Jean-Jacques Rousseau, «se non è quello della Natura è almeno, di tutti quelli che sono stati pubblicati sinora, quello il cui principio è più semplice, e in cui tutte le regole dell’Armonia sembrano nascere meno arbitrariamente».
Anzitutto, Tartini non fu solo un noto virtuoso del violino e un apprezzato didatta, ma anche un compositore prolifico; scrisse soprattutto, seppur non esclusivamente, sonate e concerti per il proprio strumento. Il violinista piranese scoprì inoltre il fenomeno del terzo suono: date due note ben intonate se ne sente anche una terza, che è il basso armonico, o sia la radice armonica de' due dati Suoni. Un altro dei suoi ambiti di interesse fu quello della riflessione fisico-armonica e geometrica, con una particolare attenzione a temi quali il cerchio come figura intrinsecamente armonica, o come primo armonico principio.
Nella riflessione tartiniana la fusione di scienza e di arte arriva alla filosofia. In quanto espressione della naturale scienza armonica, la musica deve infatti essere secondo natura; tutto ciò che la allontana da quest’ultima è arte (qui intesa come artificio). Il lavoro del musicista deve dunque essere quello di imitare la natura tenendosi il più lontano possibile dall’arte. Poiché lo strumento più naturale è la voce, è evidente come nella pratica musicale abbia grande peso la cantabilità; talvolta essa è ricercata in semplici temi popolari, quanto di più vicino al concetto tartiniano di natura.
La sua musica e la sua riflessione furono progressivamente dimenticate nel corso del XIX secolo; la sua figura restò così legata quasi esclusivamente all’aneddoto della sonata detta Trillo del diavolo, ispiratagli in sogno, per l’appunto, dal diavolo. Tartini fu purtuttavia fra le figure più importanti dell’Illuminismo in ambito musicale. Questa affermazione è testimoniata in particolare dalla stima di intellettuali di spicco quali Jean-Jacques Rousseau e dal carteggio con figure quali Eulero; a riprova della sua rilevanza in ambito non solo intellettuale ma anche esecutivo e compositivo, esiste anche una caricatura anonima che lo vede vicino a Händel, Bach, Quantz e ai più giovani Gluck e Jommelli.
Nota biografica
Proveniente da una famiglia agiata, il piranese ebbe un’educazione di prim’ordine comprendente discipline umanistiche, retorica e qualche rudimento di musica, oltre all’esercizio della scherma. Fu mandato dalla famiglia a Padova per studiare Legge; lì conobbe una fanciulla di umili condizioni, che sposò senza il consenso della famiglia. Poco dopo scappò e si rifugiò per qualche anno ad Assisi, dove ebbe modo di studiare con costanza il violino e la composizione. Rientrato, si trasferì a Venezia con la moglie; qui ebbe modo di sentire un concerto di Francesco Maria Veracini, il cui uso dell’arco ispirò a Tartini un ritiro in cui perfezionare la tecnica della propria mano destra. Ormai noto e apprezzato musicista, ottenne l’incarico di primo violino e capo di concerto alla Basilica di Sant’Antonio di Padova; da questa città non si spostò più, se non occasionalmente, con l’unica eccezione di rilievo degli anni trascorsi a Praga (1723-26). A Padova fondò una scuola di perfezionamento violinistico tanto importante da diventare un vero punto di riferimento a livello europeo, guadagnandosi così l’appellativo di “Maestro delle Nazioni”.
Dottoranda in musicologia presso l’Università di Lubiana, Camilla Rubagotti si è laureata in traduzione presso la Scuola per Interpreti di Trieste e in chitarra presso il Conservatorio della stessa città. Come traduttrice musicale, ha pubblicato per Alphose Leduc Éditions (Parigi); suoi articoli sono comparsi sulle riviste «SituArte» (Maracaibo), «Bérénice» (Valencia) e «il Fronimo» (Milano), di cui è collaboratrice. È inoltre autrice del booklet del CD contenente l’opera per chitarra di Mompou e Cassadó inciso per Naxos da Eugenio Della Chiara.
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Sonata per Violino in Sol minore, GT 2.g05 (23)
26 Sonate per Violino (15)
Aria del Tasso 'Lieto ti prendo e poi' (6)
Sonata a 4 in Sol maggiore (5)
Concerto per Violino in La maggiore, GT 1.A09 (3)
Luogo | Orario | Programma | Artisti | |
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RomaUniversità Tor VergataRASSEGNA Roma Sinfonietta 2024/2025 Musica da camera Violino | ORARIO EVENTO: 18:00 | Luigi BoccheriniLa casa del diavoloGiuseppe TartiniIl trillo del diavoloNiccolò PaganiniLe streghe, Op.8Gounod / WieniawskiFaust | BIGLIETTI |
Luogo | Orario | Programma | Artisti | |
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PordenoneTeatro Verdi(Sala Grande) RASSEGNA Teatro Verdi di Pordenone Stagione 2024/2025 Musica antica e barocca Musica contemporanea Musica tradizionale | ORARIO EVENTO: 20:30 | Tradizionale cipriotaI ballo Karsilama (elab. G. Sollima)Giuseppe TartiniAria del Tasso 'Lieto ti prendo e poi'Giovanni SollimaIl Concerto Perduto (da frammenti dal Concerto RV787)Antonio VivaldiConcerto per Violino e Violoncello in Si bemolle maggiore, RV 547Tradizionale ArberesheMoje Bokura (elab. G. Sollima)Giovanni SollimaMoghulTradizionale cipriotaII ballo Karsilama (elab. G. Sollima)Tradizionale cipriotaIII ballo Karsilama (elab. G. Sollima)Antonio VivaldiConcerto per Violino e Violoncello in Fa maggiore, RV 544Recitativo (dal Concerto per Violino in Re maggiore, RV 208) Giovanni SollimaThe Family Tree | BIGLIETTI |
Luogo | Orario | Programma | Artisti | |
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MilanoConservatorio di Milano(Sala Verdi) RASSEGNA Serate Musicali 2025 Violino | ORARIO EVENTO: 20:45 | Giuseppe TartiniSonata per Violino in Sol minore, GT 2.g05Johannes BrahmsSonata per Violino n. 2, Op.100George EnescuViolin Sonata No.3, Op.25 | BIGLIETTI |
Luogo | Orario | Programma | Artisti | |
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BolzanoCasa della Cultura "Walther von der Vogelweide"RASSEGNA Società dei Concerti Bolzano 2025 Recital pianistico | ORARIO EVENTO: 19:30 | Giuseppe TartiniIl trillo del diavoloFrancisco TárregaCapricho árabeJoaquín TurinaFantasia Sevillana, Op.23/aAstor PiazzollaHistoire du Tango | Claire Huangci pianoforte | BIGLIETTI |
12 Sonate per Violino, Op.2 (1)
26 Sonate per Violino (15)
6 Sonate per Violino, Op.6 (1)
Aria del Tasso 'Lieto ti prendo e poi' (6)
Concerto per Flauto in Sol maggiore, GT 1.A18a (1)
Concerto per Violino in La maggiore, GT 1.A09 (3)
Concerto per Violino in Re minore, GT 1.d03 (3)
Concerto per Violoncello in Re maggiore, GT 1.D34 (1)
Miserere in Sol minore, GT 6.2.g01 (1)
Sinfonia pastorale in Re maggiore (1)
Sonata a 4 in Sol maggiore (5)
Sonata A2 per violino senza basso (1)
Sonata per Violino in La maggiore, GT 2.A03 (2)
Sonata per Violino in Sol maggiore, B.G8 (1)
Sonata per Violino in Sol minore, GT 2.g05 (23)
Sonata per Violino in Sol minore, GT 2.g10 (2)
Stabat Mater in Fa maggiore, GT 6.4.F01 (1)
Tantum ergo in Re minore, GT 6.5.d01 (1)
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